C’è una storia che oggi sento il dovere, ma soprattutto l’orgoglio, di raccontare. È la storia di Walk of Life. Un anno...

Scritto il 21/03/2026
da Maria Terranova

C’è una storia che oggi sento il dovere, ma soprattutto l’orgoglio, di raccontare.
È la storia di Walk of Life.
Un anno intero di lavoro silenzioso, paziente, profondo. Un anno in cui non si sono costruiti solo progetti, ma relazioni. Non solo attività, ma possibilità.
I protagonisti sono i nostri bambini e ragazzi autistici.
Con loro abbiamo intrapreso un cammino fatto di emozioni, di piccoli passi diventati conquiste, di sguardi che hanno imparato a incontrarsi.
Attraverso l’arte terapia hanno trovato una voce nuova.
Attraverso le attività quotidiane hanno sperimentato l’autonomia.
Attraverso il tempo condiviso hanno costruito amicizie vere.
Abbiamo visto crescere la fiducia, la capacità relazionale, la libertà di esprimersi.
Abbiamo visto migliorare, concretamente, la qualità della loro vita.
E quando questo accade, non è mai un risultato individuale: è una vittoria di tutta la comunità.
Adesso è arrivato il momento di fermarci, guardarci negli occhi e dire: ce l’abbiamo fatta insieme.
Il 2 aprile, in Sala Mattarella, presso Palazzo dei Normanni, condivideremo questo percorso straordinario insieme alle istituzioni, alle famiglie, a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto.
Proprio lì, nella splendida cornice della Cappella Palatina, saranno esposte fino al 10 aprile le creazioni realizzate dai nostri bambini e dai nostri ragazzi autistici: opere che raccontano emozioni, percorsi e traguardi che meritano di essere visti e condivisi.
Sarà un momento intenso.
Sarà il racconto di ciò che accade quando si lavora seriamente, mettendo al centro la persona, con attenzione, cura e responsabilità verso la disabilità.
E noi, come Termini Imerese, continueremo a farci pienamente carico di questi diritti.
Con rispetto.
Con determinazione.
Con speranza.♥️