Le parole che hanno scritto Barbara Floridia e Daniela Morfino non sono uno sfogo. Sono una ferita aperta. Sono il racco...

Scritto il 17/02/2026
da Maria Terranova

Le parole che hanno scritto Barbara Floridia e Daniela Morfino non sono uno sfogo.
Sono una ferita aperta.
Sono il racconto di una realtà che troppe donne conoscono sulla propria pelle.
Si può essere in disaccordo.
Si può criticare con forza.
Si può contestare, anche duramente.
Il confronto è democrazia.
Ma l’odio no.
Non sono accettabili gli insulti sessisti.
Non sono accettabili le minacce.
Non è accettabile trasformare il dissenso in violenza verbale.
In parole studiate per umiliare.
In frasi che provano a spezzarti dentro.
Da sindaca di Termini Imerese so bene cosa significhi.
So cosa vuol dire leggere commenti che non attaccano le tue scelte, ma la tua identità di donna.
So cosa significa sentire il peso di parole cariche di rancore.
Eppure continuiamo.
Continuiamo a metterci la faccia.
La voce.
Il coraggio.
Perché non sarà l’odio a farci arretrare.
Non saranno gli insulti a farci tacere.
Non saranno le minacce a cambiare ciò che siamo.
A Barbara e Daniela va la mia piena, sincera solidarietà.
Fuori l’odio dai social.
Fuori l’odio dalla politica.
Fuori l’odio dalle nostre comunità.
La forza delle donne non si zittisce.
Si moltiplica.♥️