Questa mattina, insieme al consigliere con delega alla salute Enrico Corpora, ho partecipato al tavolo tecnico istituito presso il Comune di Campofelice di Roccella per fare il punto sull’incendio alla Ecorek.
Nelle prime 48 ore ARPA ha installato un campionatore sottovento che ha rilevato un valore di diossine pari a 2098.
Nelle successive 48 ore il valore è sceso a 1820, evidenziando un trend in diminuzione.
Sono già stati effettuati campionamenti del suolo in quattro punti distinti del territorio.
I risultati completi delle analisi saranno disponibili nei prossimi giorni.
Abbiamo inoltre richiesto ad ARPA l’elaborazione di un modello previsionale di dispersione delle polveri, al fine di delimitare con maggiore precisione l’area interessata e valutare in maniera più approfondita la propagazione degli inquinanti.
🥦 Consumo di ortaggi
Per quanto riguarda gli ortaggi provenienti dalla zona, l’ASP ci ha rassicurati che è sufficiente un accurato lavaggio prima del consumo, poiché la diossina non entra nel ciclo biologico delle colture.
🐄 Alimenti di origine animale
Diverso è il discorso per gli alimenti di origine animale provenienti dall’area interessata.
L’Ufficio Veterinario, in collaborazione con ARPA, definirà un cono di intervento territoriale per concentrare in modo mirato le attività di controllo.
Le verifiche inizieranno solo quando i valori di diossina in atmosfera rientreranno nei limiti previsti dalle linee guida.
Per ottenere i risultati delle analisi sulla catena alimentare saranno necessarie almeno tre settimane.
Continuiamo a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in costante raccordo con tutti gli enti competenti.
Vi terrò aggiornati.
Nelle prime 48 ore ARPA ha installato un campionatore sottovento che ha rilevato un valore di diossine pari a 2098.
Nelle successive 48 ore il valore è sceso a 1820, evidenziando un trend in diminuzione.
Sono già stati effettuati campionamenti del suolo in quattro punti distinti del territorio.
I risultati completi delle analisi saranno disponibili nei prossimi giorni.
Abbiamo inoltre richiesto ad ARPA l’elaborazione di un modello previsionale di dispersione delle polveri, al fine di delimitare con maggiore precisione l’area interessata e valutare in maniera più approfondita la propagazione degli inquinanti.
🥦 Consumo di ortaggi
Per quanto riguarda gli ortaggi provenienti dalla zona, l’ASP ci ha rassicurati che è sufficiente un accurato lavaggio prima del consumo, poiché la diossina non entra nel ciclo biologico delle colture.
🐄 Alimenti di origine animale
Diverso è il discorso per gli alimenti di origine animale provenienti dall’area interessata.
L’Ufficio Veterinario, in collaborazione con ARPA, definirà un cono di intervento territoriale per concentrare in modo mirato le attività di controllo.
Le verifiche inizieranno solo quando i valori di diossina in atmosfera rientreranno nei limiti previsti dalle linee guida.
Per ottenere i risultati delle analisi sulla catena alimentare saranno necessarie almeno tre settimane.
Continuiamo a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in costante raccordo con tutti gli enti competenti.
Vi terrò aggiornati.

